Ritorno a scuola. Sorprese e conferme

 

L’approdo dei nostri ragazzi sui banchi singoli, con le mascherine e le distanze, con gli ingressi scaglionati e le uscite diversificate, la preparazione alla DAD perché sempre meglio essere pronti, la ginnastica virtuale e i libri plastificati, i protocolli in perenne aggiornamento sembra la rappresentazione teatrale dello sbarco in Normandia.

Ma loro, le nostre eroine e i nostri eroi, attraversano il guado con la gioia e la leggerezza della vita senza proiezioni, loro sono capaci di viversi ogni giorno, di salutarsi e condividere senza toccarsi e senza pregiudizi.

Alcuni felici e fortunati eroi indossano le mascherine SmomLab, alcuni sono un pochino più spaventati dalle novità, e tutti sono pronti ad insegnarci ad adattarci ad un ambiente simile a quello lasciato a marzo ma con regole diverse. Sanno indossare divise, grembiuli, magliette colorate senza mai perdere d’occhio il modo dei colori che portano nei loro astucci. Sanno correre appena varcati i cancelli di ingresso e dissolvere il peso di zaini sempre più pesanti. Sanno prendersi in giro senza offendersi, sanno misurare 1 metro di distanza, sanno ignorare alcune regole senza portarne il senso di colpa.

In SmomLab guardiamo ai nostri figli con quel misto di ammirazione e severità, un po’ allieve e un po’ maestre, oggi più che mai.